lunedì, gennaio 19, 2009:
UffSan whispered at 14:32
La leggenda dell'Olandese Volante.
(versione beta)
L'altro giorno stavo facendo una lezione di Coreano.
L'insegnante, bel bella, comincia a raccontarci di un libro che ha comprato a Porta Portese, che sostanzialmente erano le memorie di un missionario olandese.
Prima di tutto dovete però sapere che la Corea ha avuto le frontiere chiuse fino all'altro ieri e che di conseguenza i Coreani avevano ben poche occasioni di vedere stranieri.
Ora immaginatevi un tizio alto, grosso e con la barba rossa (tipo Alo, solo più grosso e con più capelli) che arriva in questo luogo pieno di glabri con la pelle gialla.
Raccontava che i bambini lo accerchiavano per capire se fosse vero e vivo.
Dunque, a un certo punto è entrato in una casa per svernare (sì, tipo gli orsi).
Essenzialmente c'era una casa vuota, e lui ci è entrato.
Fu così che dopo il lavoro e nei momenti liberi vedeva decine di persone davanti all'entrata e alle finestre che lo guardavano silenziosi.
Alcuni si portavano il tè. Gli mancavano i pop corn.
Comunque, dopo qualche tempo il tizio ci aveva fatto l'abitudine e aveva smesso di farci caso.
Così un giorno se ne stava tranquillo nella sua stanza e come è comprensibile, mettendosi comodo si era levato la dentiera.
Ecco.
Ora immaginate tanti piccoli Coreani dagli occhi allungati che fuggono urlando.
Il nostro caro Olandese scoprì il perché il giorno dopo, quando un magistrato si presentò alla sua porta (sua, poi) con un mandato d'arresto per l'accusa di essere un demone che sapeva addirittura "smembrare il proprio corpo".
Basito, il povero Olandese cercò di spiegare il malinteso, ma al suo gesto di togliersi nuovamente la dentiera anche il magistrato si diede alla fuga.
Da quel giorno nessuno gli ruppe più i coglioni.
Morale: che bello Coreano (e lo dice uno che adesso dovrebbe essere a lezione. E invece è al bar a mangiare i 4 salti in padella).
Bella.
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sabato, gennaio 17, 2009:
UffSan whispered at 16:21
Presto scriverò di nuovo un post vagamente più lungo e decente, abbiate fede.
Nel frattempo vi saluto e faccio a tutti gli auguri per tante buone cose.
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