giovedì, maggio 22, 2008:
UffSan whispered at 14:31
Sabati sera in pizzeria.
Salve a tutti.Volevo raccontarvi della sera di Sabato.
Vi chiederete: come mai posto solo oggi che è giovedì?
Be', c'è più d'una risposta. La prima è che ormai casa della Ele è diventato l'unico luogo in cui postare in pace senza avere gente di dietro che mi rompe o mi mette fretta, la seconda è che questo periodo di tempo l'ho usato per digerire.
Sì, avete capito bene: digerire.
Meglio cominciare dall'inizio.
Nel tranquillo pomeriggio di Sabato mi giunge una telefonata da Giggio (leggasi Virgilio), che mi chiede se quella sera stessa avessi per caso voglia di andare al Cantiere con lui e altri conoscenti.
Per chi non abitasse da queste parti urge spiegazione: il Cantiere è una pizzeria che alla discreta sommetta di 10 Euro consente di mangiare pizza ad oltranza.
Ad oltranza significa fino alla chiusura del formo. Che avviene a Mezzanotte.
...
Noi siamo arrivati alle 21.
D'accordo, la prima pizza l'abbiamo aspettata quasi un'ora, ma da lì in poi è stato un trangugiare continuo.
Credo valga la pena raccontare qualche episodio.
Giggio: Oh, cameriè, portace altre... quanto fammo ragà? Du' teglie?
Io: Sì, due, tanto se poi c'aregge ce ne famo portà altre no?
Cameriere: No, no, ragazzi. Il forno tra mezz'ora chiude. E poi altre due teglie secondo me non ce la fate a finirle.
Io: ... ... portacene QUATTRO! òCò
Sì.
Roba leggera, comunque: diavola, fagioli e tonno, una strana con uova, funghi e carne...
Comunque alla quindicesima teglia, distrutti ma soddisfatti, ci siamo alzati da tavola.
Ecco, nonostante i sintomi che ci montavano quattro teglie prima, non eravamo molto preparati all'improvviso deflusso del sangue verso il resto del corpo.
Io: Oddio, non ce la faccio...
Giggio: Neppure io... sto per vomitare...
Auanzo: Zitti voi... il cameriere era ME che prendeva per il culo... sono stato io a sfidarlo mangiandogli davanti...
Comunque.
Siamo riusciti, in qualche strana maniera a tornare ad Aprilia.
Poi, verso le tre di notte siamo andati a vedere un film coreano, in cui uno spastico rappresentava il Deus Ex Machina.
Dopodichè io ho giocato a scacchi da solo.
E ho vinto.
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