venerdì, novembre 23, 2007:
UffSan whispered at 22:49
Goethe ha fatto tutto.
Sì, insomma. A volte scopri che uno scrittore del diciannovesimo secolo non solo era un letterato, ma era... era... insomma, era tutto.
Questo è il caso di Johann Wolfgang Goethe.
Che oltre ad aver passato la sua vita a studiare tutto lo scibile immaginabile in ogni campo dell'arte, della letteratura, della medicina, del diritto e... dell'osteologia, trovava addirittura il tempo per avere una vita sociale.
E scusate se è poco.
Aveva amici ovunque.
Ha fatto da Beta-reader a Fichte. No, cioè, rendetevi conto.
Napoleone ha raso al suolo tutta una città tranne la sua casa perché... perché era un suo ammiratore, santo cielo.
Ha figliato un po' dappertutto. E ha seppellito tutti i suo figli.
Ma la cosa più bella è quando ha deciso di fare un viaggio segreto in Italia (chissà perché segreto, poi), sotto le sembianze di tale Jean Phlippe Möller. Un pittore. Sì, perché nel tempo libero scriveva saggi sui colori (ed era amico di Delacroix).Ha raggiunto l'apice quando alla veneranda età di 76 anni si è invaghito di una diciassettenne.
Goethe: "Ciao, sono Goethe!"
Ulrike: "Chi?"
G: "Goethe!"
U: "Ciao, nonno!"
G: "..."
Comunque.
L'anno dopo ha domandato al duca di Sassonia-Weimar suo amico di chiedere alla madre di Ulrike la mano della ragazza da parte sua.
Goethe: "Ciao, duca! Voglio sposarmi!"
Duca: "Ma, Goethe... sei vecchio!"
Goethe: "..."
Ad ogni modo.
Il duca c'è andato. Più o meno è andata così.
Duca: "Ciao! Sono il duca di Sassonia-Weimar!"
Madre: "Chi?"
D: "Ehm... vengo da parte di un amico. Voleva chiedere Ulrike in sposa."
M: "Oh. Chi è?"
D: "Si chiama Goethe."
M: "Ahahahaha! Ah. No, dai, sul serio."
D: "Ehm... sul serio."
M: "..."
D: "..."
M: "... ma anche no."
D: "Lo sospettavo."
Insomma.
Il duca c'ha provato, dai.
Goethe: "Be'? Allora? Che ha detto? Eh? Eh? Ha detto sì! dimmi che ha detto sì."
Duca: "Ha detto no."
G: "E perché?"
D: "Perchè sei vecchio, idiota."
G: "... penso che comincerò a studiare mineralogia."
La cosa peggiore è che l'ha fatto.
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