domenica, marzo 25, 2007:
UffSan whispered at 21:52
Sono tre settimane che le cose non vanno propriamente bene, e tutto si sta man mano accumulando fino a farmi uscire lentamente fuori di testa.
L'unica cosa che più o meno mi tiene a galla è il fatto che comunque non ci sono ancora stati smottamenti particolarmente abnormi tutti d'un colpo che fanno poi traboccare il famoso vaso.
Ora aspettiamo solo risposta da una direzione che non vi dico per scaramanzia.
E speriamo che la fase discendente sia passata.
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sabato, marzo 24, 2007:
UffSan whispered at 20:17
Cioè, rendetevi conto.
Forse mi sono davvero reinternettizzato.
Sì, lo so che lo dico una volta l'anno.
Ma chissà. Magari questa è la volta buona.
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venerdì, marzo 16, 2007:
Losthir whispered at 16:27
Oggi è un giorno bellissimo
ogni ora sarà una benedizione,
perchè ogni giorno è composto di quei tanti attimi speciali...
Auguri Terosoooo!

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venerdì, marzo 09, 2007:
UffSan whispered at 17:58
Comunicazione
“Io vado! Ciao!”
Aspetta un attimo! Dov’è che vai, tu?
“Beh, ma saranno affari miei, no?”
No!
“Sì!”
Ma se ti ho detto di no!
“E se io ti ho risposto di sì!”
Oh. Scusa.
“Scusa?”
Esatto. Non posso scusarmi?
“Beh, penso di sì. Sì, ok.”
Allora, ci vediamo dopo?
“ Non so. Cosa avevi in mente?”
Che ne dici di una pizza?
“Che va bene! Adoro la pizza.”
Pizza?! Ma… che schifo!
“Cosa?”
La pizza! Detesto le pizze!
“Ma se tu…”
Tu?
“Cosa… che c’entro io? Tu!”
Eh, appunto. Tu. Che c’entri?
“C’entro, va bene. Ma dove?”
Ah, non ne ho idea. Magari in un pozzo.
“Ma è assurdo, scusa! Che ci andrei a fare in un pozzo?”
Non ne ho idea.
“Oh. Peccato.”
Già.
“Già.”
Giallo.
“Giavellotto.”
Giannizzero.
“Giacca.”
Giada.
“Giacere.”
Giaguaro.
“Giacinto.”
Gia… giacimento.
“Eh… Gianni!”
Gianni… uhm… Giammai!!!
“Eh?! Che hai contro Gianni?”
Io? Niente!
“Sì, ok, come no. Raccontalo a qualcun altro.”
Ma se ti dico…
“Ascolta. Se hai problemi con Gianni sono affari vostri. Ma non venirlo a raccontare a me.”
D’accordo. Scusa.
“Ecco. Sarà meglio.”
Di cosa?
“Di… del resto, insomma.”
Hai proprio ragione.
“Come al solito. Ma d’altronde, il mondo sta andando alla malora.”
I giovani d’oggi non hanno più rispetto.
“E non ci sono più le mezze stagioni.”
E’ vero. Chissà. Magari è un complotto.
“Non me ne stupirei affatto. Una cospirazione è meno assurda di quel che si possa pensare.”
Sempre questi dannati servizi segreti di mezzo.
“Accidenti a loro. E agli alieni.”
E ai folletti.
“E ai cammelli.”
Ai… cammelli?
“Ai cammelli, sì. Cosa credi nascondano dentro quelle gobbe?”
Non so… gobbe più piccole?
“Gobbe… accipicchia. Potrebbe essere la soluzione dell’enigma.”
Enigma? Quale? Adoro gli enigmi!
“Davvero? Qual è quell’animale che ha quattro gambe al mattino, due a mezzodì e…”
E tre col calare della notte? Avanti, quest’indovinello è vecchio. Chiunque conosce la risposta.
“Ah davvero? E perché non me la dici allora?”
Eh… un secondo. No, sul serio, trovo offensivo che pensi che io non pensi che io sappia che…
“La risposta.”
… … un ornitorinco?
“Ah! Risposta sbagliata! Un uomo!”
Dove?!
“Eh?”
L’uomo! Dov’è?
“Lì, dietro di te!”
Non lo vedo… Fermo, maledetto vigliacco!!
“E’ scappato.”
Già… oggigiorno sono tutti dei pusillanimi.
“Senza onore.”
Né rispetto.
“Buuuhhh!”
Davvero! Buuuhhh!
“Sono un pochino stanco.”
Anche io.
“Andiamo a dormire?”
Va bene. Buonanotte.
“Eh… la notte… bella, la notte.”
Quanto hai ragione… la volta stellata è così…
“Stellata?”
Esatto!
“Il cielo invece è così… bello… tutto lucette…”
E oscurità.
“Lucette e oscurità? Che buffo.”
Sì. Come il mondo, comunque.
“Come un albero di natale.”
Il mondo… un albero di natale. Un’ipotesi interessante.
“Vero? Mi aspetto di ricevere più di qualche lode dalla scienza ufficiale.”
E che sia la volta buona, diamine.
“Diamine”
Comunque io vado.
“Dove?”
Al cinema.
“E a vedere cosa?… No, aspetta. Non dirmelo. Vai a vedere Quo Vadis, ovviamente.”
Ma… è stupefacente! Come hai fatto?
“Sono un indovino. E il paradosso non si sarebbe venuto a creare altrimenti.”
E allora?
“Il paradosso è il paradosso. Deve esistere per natura insita dello stesso.”
Insita dove?
“Oh, ma che vuoi che ne sappia. Io andavo solo al cinema.”
Io invece a teatro.
“Bene.”
Bene.
“…”
…
“Che silenzio imbarazzante…”
Che considerazione imbarazzante sul silenzio imbarazzante…
“Beh, perlomeno si è concluso.”
Come tutto.
“Quindi, ovviamente, prima o poi ricomincerà.”
Ovviamente.
“E quando?”
Ora no… ora no… ora no…
“Sto aspettando.”
Ehi, è difficile. Rispondere al presente non fa che rischiare di farmi mentire.
“Rispondi al futuro allora. O al passato.”
Eh… il passato… la storia è importante, sai.
“Importantissima.”
Magistra vitae.
“Sì.”
Psss…
“Dimmi.”
Ho paura.
“Di cosa?”
Della paura.
“Ma no? Anch’io!”
Davvero?
“Sì!”
Ma è incredibile!
“Magnifico!”
Stupefacente!
“Ma tu…”
Dimmi.
“Non sarai…”
Sì?
“No! Non posso crederci!”
Cosa?
“Sei mio fratello, perduto nel Borneo quando ancora era in culla!”
E tu allora sei mio fratello perduto sull’Hymalaia quando ancora era in fasce!
“Fratello!”
Fratello!
Si abbracciano. Un lampo. Un tuono. Poi più nulla.
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AUGURI LOSTHI'!!!!!!!!!!!!
ps: lo so... lo so... sono in ritardo... ma ieri ho avuto un esame >.<
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