sabato, dicembre 30, 2006:
UffSan whispered at 00:01
Dai, parliamoci chiaramente due minuti.
Sapete qual è il vero problema? Che sono stanco. E il Natale pure pure mi piace, nonostante dia adito a mille e più post sull'ipocrisia, il buonismo e bla bla bla bla...
Inutile prendersi in giro, non c'entra nulla se in questi giorni sto scazzato o chiuso o come diamine si può definire questo stato.
Stanco di cosa chiederete. Stanco di cosa... ma che vi devo dire.
Che cosa vi POSSO dire?
Non c'è più motivo per continuare presi così nell'inutilità dell'inerzia.
E non è possibile che ci vuole uno stupido telefilm in dvx per farmi prendere atto di una cazzata del genere.
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giovedì, dicembre 21, 2006:
hotagliatolemanididio whispered at 18:44
domani VENITE numerosi, mi raccomando!
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martedì, dicembre 05, 2006:
Losthir whispered at 22:22
Non so se ricordate, qualche mese fa, la notizia che girava per i media -una delle più curiose e degne di nota, sicuramente. A Sydney un ragazzo, tale Juan Mann, aveva fatto nascere un 'movimento di abbracci liberi'.
Avete capito bene: si proponeva di andare abbracciando la gente per strada... e non è che la conoscesse tutta, eh, tra tutta quella gente ci saranno stati centinaia di sconosciuti anche per lui. Quest'iniziativa ricevette qualche eco dai media, perchè il suo gesto non si perdette semplicemente in una giornata, ma sbarcò, grazie ad ancora pochi ma coraggiosi volontari, anche in altre città, più distanti...
Anche qui, nel nostro amato belpaese. Per una volta tanto, arrivano anche 'belle cose'. Già da Ottobre sono nate, nel nostro paese, le prime, timide compagnie di Huggers, Abbracciatori... compagnie che più tanto timide cercano di non essere. Si contano già tanti siti che incoraggiano e pubblicizzano quest'iniziativa, che più bella non poteva essere... abbracci-gratis.it, abbracciliberi.it, tanto per citarne solo alcuni.
Perchè lo sto scrivendo proprio qui? Perchè ci ho riflettuto, e un abbraccio può essere importante, importantissimo, oltre che un gesto fortissimo. Quanta dose di fiducia ci vuole, da parte di chi abbraccia ma anche da chi si lascia abbracciare, ma soprattutto, quanto coraggio ci vuole a circondare con le braccia qualcuno di mai incontrato prima? Tanta, tantissima. E proprio per questo che il gesto acquista un significato così immenso e importante, che va più in là di ogni parola.
Il 23 dicembre sarà la Giornata Italiana dell'Abbraccio, e il 23, 24 e 25 dicembre saranno i giorni festivi dedicati all'abbraccio globale.
Ora, non dico di partecipare, buttarsi per strada e far propria l'iniziativa così, a buffo, come si direbbe qui, e poi dimenticarla.
Però pensateci. E ricordatelo.
Ci sono tante persone che un abbraccio, anche se non inteso come un simbolo di protesta contro la guerra, o come chissà come volete intendere voi al momento l'iniziativa, lo stanno aspettando, ci stanno sperando, e basterebbe solo questo per far sì che questi giorni sappiano veramente di com'è bella la vita. E alla fine, con una cosa banale, potremmo riscoprirlo in modo un po' diverso anche noi.
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