martedì, dicembre 27, 2005:
UffSan whispered at 17:23
Eh... il Natale...
Beh, penso sia il caso di fare un piccolo resoconto del mio natale.
Sveglia alle 11.00: dobbiamo prepararci.
Partenza alle 12.00, torniamo indietro a metà strada perchè mia sorella s'era scordata di caricare i regali in macchina.
Arriviamo, auguri a tutti: zie, zii, nonna, cugini... come va, tutto bene, sei dimagrito, sei cresciuto, ecc. ecc.
Pranzo di Natale. Come da tradizione ci tireremo avanti una settimana tutti quanti con il cibo che è avanzato. Perchè nella mia famiglia non si capisce che non si può tutti prendere porzioni doppie (o triple) di antipasto, lasagne, carne, contorno, dolci e frutta?
Apertura dei regali.
Soldi !!
Bisca clandestina fra Bestia, Perlina e 7.5
Torneo di Metal Slug coi miei cugini.
Chiacchierata tutti quanti insieme.
Come al solito, imbarazzo per tutti i nipoti:
Io: "Allora, l'hai trovata la ragazza?" "No, zia, non l'ho trovata..."
Cugina: "Allora, adesso che ti sei laureata, quand'è che ti sposi? Quando ci fai un figlio?" "Ma... nonna!!!!"
Gli altri cugini son stati sepolti fra "Quando ti laurei?" e "Ma alla tua ragazza non da fastidio quel coso di ferro sulla lingua?!" Grande nonna.
Fotografie a ripetizione.
Saluti, abbracci e ancora auguri.
Ora, alla fine di tutto, mi sono messo a pensare (seee! e da quando?! ndVoi).
Mi piace il Natale in famiglia.
Sa di casa.
~ ~ ~
lunedì, dicembre 26, 2005:
UffSan whispered at 17:46
Soldi soldi soldi... chi ha tanti soldi vive come un pascià... e a piedi scalzi se ne sta! Viva i soldi!
Vabbeh, questo per dire che dopo Natale e le buste di danaro da zie, zii e nonna mi sento sempre un pò ricco.
Saluto veloce to all.
Bye.
~ ~ ~
sabato, dicembre 24, 2005:
UffSan whispered at 18:03
Caro Babbo Natale,
quest'anno sono stato buono: non ho picchiato nessuno tranne il Bradipo (ma so che tu saresti daccordo), e non ho deriso nessuno tranne Mingo (ma so che saresti stato daccordo anche su questo), perciò penso proprio di essermi meritato qualche regaluccio.
Io non ti chiedo nulla, perchè tanto già so che le cose esagerate che vorrei non me le porterai. D'altronde ti capisco: la tua è un'associazione No-profit e se portassi regali da milioni di euri non riusciresti ad accontentare tutti.
Quindi stavolta fammi una sorpresa, tanto tu sai ciò che mi piace.
Il camino come al solito è un pò zozzo, ma tanto tu non ci fai troppo caso, no?
Se vuoi favorire di panettone, pandoro, torrone e dolci vari, sta tutto in cucina, serviti pure.
Stavolta la lettera è un pò corta, ma capisci, preparativi, parenti, saluti e cavoli vari impongono che mi dia da fare.
Grazie tante in anticipo,
Cristiano.
P.S: mi presteresti la slitta volante per un paio d'ore?
~ ~ ~
lunedì, dicembre 19, 2005:
UffSan whispered at 19:47
Conversazione fra me e John
"Ehilà."
"..."
"?"
"Quindi?"
"Eh?"
"E quindi?"
"Eh... quindi... cosa?"
"Ah..."
"Mh. Capisco."
"Cosa?"
"Cosa chi?"
"Lui, no?"
"... no."
"Oh."
"Sicuro?"
"Sicuro!"
"Ok, perfetto."
"Perfetto."
A questo punto entrammo dentro la scuola.
~ ~ ~
venerdì, dicembre 16, 2005:
UffSan whispered at 16:18
Angolo recensioni
Angel Sanctuary (di Kaori Yuki)
Oggi si parla del mio manga preferito, ok?
Ironico, passionale, irriverente, profondo, per certi versi blasfemo, per più di un verso bellissimo.
Iniziamo subito col dire che la storia è molto, molto incasinata. Sono 26 volumi e all'autrice piace tanto intrecciare storie su storie, flashback dal passato, far comparire personaggi che poi scompariranno e torneranno solo svariati volumi dopo.
Comunque, la storia principale narra dell'amore fra Setsuna, un ragazzo di 16 anni, e sua sorella Sara (i due sono nell'immagine qui sotto). Amore incestuoso quindi, che come è facile aspettarsi sarà osteggiato dalla madre dei due e da chiunque altro.
Le cose si complicano poi quando si scopre che Setsuna è la reincarnazione di un angelo donna condannato a rinascere per sempre, per essersi ribellato al dio creatore, che dei demoni della Gehenna lo stavano cercando da secoli per risvegliarlo.
La solita storia? No, anche perchè il confine fra bene e male qui è molto sottile, e a volte pare inesistente, tanto che sempre di più col proseguire della storia sono i sentimenti a farla da padroni. Pur nelle oscure, paranoiche tinte che dominano il fumetto, l'amore è sempre il filo conduttore di tutto.
Se siete cristiani e impressionabili non lo leggete. Potreste venire offesi dalle tematiche, in quanto è ovvio che l'autrice abbia attinto a questa cultura come fosse una mitologia, reinterpretandola poi completamente e mettendola sotto una luce completamente differente.
I disegni, poi, sono una cosa a parer mio eccezionale.
Che altro dire? Beccatevi quest'immagine.

~ ~ ~
giovedì, dicembre 15, 2005:
UffSan whispered at 00:20
"Anche un maialino può arrampicarsi su un albero quando viene adulato!" 
~ ~ ~
martedì, dicembre 13, 2005:
UffSan whispered at 18:30
Stupida influenza.
Stupida, stupida, stupida influenza.
E domani ho pure compito di Greco. Cazzo.

~ ~ ~
lunedì, dicembre 12, 2005:
UffSan whispered at 17:03
Ho mai parlato qui di nonna Lucia?
No, mi sembra di no.
Nonna Lucia, la madre di mio padre, è il prototipo della nonna tipo.
Fino a qualche anno fa cucinava di tutto e di più, naturalmente benissimo, come tutte le nonne che si rispettino, ma purtroppo da qualche anno i troppi acciacchi l'hanno costretta a fare poche cose solo ogni tanto.
Si lamenta sempre, lei, per questi acciacchi, e posso anche capirla, anche se forse a volte esagera un pò.
Ma la sua vera peculiarità sono i racconti della giovinezza.
Ormai sono un classico nella nostra famiglia. Le storie di nonna Lucia.
Non perde occasione per raccontarne una, riallacciandosi alla conversazione che si sta facendo in quel momento.
Sono tante, ma sempre le stesse, e inevitabilmente le si conosce un pò tutte a memoria.
Ma non fa niente, la lasciamo raccontare, perchè è sempre divertente ascoltare le storie di una Codigoro di sessanta, settant'anni fa, della giovinezza di una donna che poi si è sposata ed è venuta a vivere nella mia città praticamente alla sua fondazione.
"Che mondo, che state ereditando." Afferma sempre sconsolata. E giù a raccontare dei bei vecchi tempi.
Perchè magari non ci capirà niente di politica, di musica, o di qualsiasi altra cosa. Ma sono anni che i suoi racconti insegnano così tanto a noi nipoti "tutti bravi! Sei nipoti, tutti belli!" come dice lei.
Ieri a pranzo mia cugina, che è scesa da Torino per il ponte dell'8 da queste parti le fa: "Ah, nonna! Ieri Daniele diceva che l'altro mese le hai raccontato una storia nuova! Ma cosa gli hai raccontato?!"
Lei non si ricordava. Non era quella del prete e delle uova, già la sapevamo. Nè quella dell'ombrello da pastore, nè tante altre.
Adesso mi ci sto uscendo pazzo.
Che diavolo avrà raccontato a mio cugino?
~ ~ ~
domenica, dicembre 11, 2005:
UffSan whispered at 11:12
Oh!
Ieri è stata una serata all'insegna dell'aggregazione sociale con facce un pò diverse dalle solite (ma neppure tanto).
Allora, la serata è cominciata verso le 20, quando sono andato da Victor per cena. Andiamo a prendere la pizza, E Giggio doveva stare lì pure lui per le 20.20, ma come al solito è arrivato in ritardo. Aspetta e aaspetta, alla fine abbiamo fame e cominciamo a mangiare, lui giunge che già mezzo pasto si è volatilizzato.
Victor allora tira fuori il vino, perchè se c'è Giggio in casa non puoi andare avanti a Coca Cola, no? Il vino era buono, tanto che anch'io che di solito sono semi-astemio, ne bevo più di un bicchiere.
Finito di mangiare ci dirigiamo in salotto e mettiamo il mitico primo fil di Peter Jackson, "Bad Taste", che Victor ha avuto il culo di trovare in offerta a un'edicola di Roma mentre stava andando in facoltà (tre film horror, 10 euri!).
Il film più che horror è demenziale, con sangue, cervella e interiora che schizzano dappertutto, alieni culoni che come li sfiori crepano e uzi che non si capisce il perchè sia così difficile riuscire a ricaricarli.
Finito il film giungono alla Victor's House anche Francesco e Vincenzo, e così allegri e beati, fra discorsi molto profondi ("Ma sei pazzo?! Un coccodrillo non può battere uno squalo, idiota!") e incontri con amici di amici di amici, arriviamo al Craal, dove si sta svolgendo un concerto di gruppi locali e di una cover band degli AC/DC. Praticamente ci conosciamo tutti là dentro, ma anche qualcuno che non si diavolo sia mi saluta. Sarò mica famoso?
Comunque stiamo un pò lì, poi con l'aggiunta di Silla, Fabietto, Mirco (che ho conosciuto stasera), e Aldo (Spongebob per gli amici) cerchiamo un posto dove passare la serata.
La Primula è chiusa, Kaos anche, dove diavolo andare? Silla, Francesco e Vincenzo si dirigono a casa, noi proviamo il nuovo pub vicino scuola. Mirco si fa una bistecca alle due di notte (quanto me fai schifo !!) e io e Giggio ne approfittiamo per raccontare la mitica storia di YellowPecora.
La serata si conclude verso le 2.30
Dai, alla fine mi sono divertito.
~ ~ ~
martedì, dicembre 06, 2005:
UffSan whispered at 16:28
Cosa hai intenzione di farne della tua vita, povero ragazzo mio?
Cosa sei riuscito a produrre in questi 17 anni che non avrebbe potuto fare nessu altro?
Nulla.
Sei un bambino, un uomo e una via di mezzo?
Come sempre, non ti riesci a decidere. Se ti impegnassi, chissà che non riusciresti a venirne fuori, da questo limbo di apatia, di inutilità. Se ti impegnassi...
Ma come sempre non pensi che ne valga la pena. O forse sei solo troppo pigro per darti una mossa.
E continui a trastullarti con parole senza senso, immagini oniriche e irreali, sognando che un giorno, forse, potrebbe cambiare tutto.
Ma non sei un dio, amico mio. Non sei un dio, per quanto tu t'illuda di esserlo. Potresti diventarlo, chissà. Ma quel giorno è talmente lontano, che non puoi neanche ipotizzarlo.
Non sei finito, ma fai di tutto per limitarti.
Continua pure a chiuderti sui tuoi sogni, su un quadernetto, un foglio o uno schermo.
Non combinerai mai nulla se non ti smuovi.
E sai che detesti l'inerzia, per quanto tu ne sia succube.
~ ~ ~
sabato, dicembre 03, 2005:
UffSan whispered at 14:42
Sto per uccidere John.
...
Compito di Latino a cui non potevo mancare sto cavolo!!!
Quel robbusissimo essere pseudoumano mi aveva chiamato mercoledì pomeriggio che stavo ancora male e mi dice "La versione sarà sul Bellum Iugurthinum... mi raccomando fattelo bene, che tanto sul libro ci stanno poche versioni e il prof dice che la prende da lì."
Così uno si spacca col naso che cola, la gola arrossata e la testa che sembra che ti ci hanno picchiato forte più e più volte con un grosso badile per riuscire a farsi tutto quanto Latino, poi il giorno dopo va a scuola (in autobus sottolineerei, quindi un altro chilometrino da farsi a piedi all'addiaccio), arriva, e cosa scopre?
CHE IL PROF MANCA, E CHE QUEI GRANDISSIMI STUNZI DEI TUOI COMPAGNI DI SCUOLA T'HANNO FATTO UNO SCHERZO DEL CAVOLO!!!
Ma mica è finita qui.
Venerdì non vado a scuola (e mi pare pure ovvio), con la convinzione che il compito fosse stato rimandato a oggi, così oggi arrivo e...
"Sai, oggi si esce in 3° ora..."
"COSA???"
"Sì, il prof manca sino al 21..."
...
...
...
Uffa.
Mi odiano tutti, TUTTI!!!
E il nano è l'omino quello piccolo.
Tra l'altro oggi sono andato a casa sua senza che lui ci fosse. Mi sono dovuto spalmare sul suo letto coi dylan dog della madre ad aspettare un'ora che arrivasse, quell'imbecille! Mai puntuale!!
Che poi adesso gli sto scroccando il pc e leggendo sta cosa mi ha appena mandato a quel paese, perchè "Io ho lavorato per te! Per avere l'assemblea!!"
Come se non sapessi che s'è grattato le palle e ha flirtato col preside per tutto il tempo.
E mo è inutile che dissimula dicendo "Ma che schifo!", perchè tutto noi sappiamo la verità, giusto?
Giusto.
~ ~ ~
